MYCELIUM
SABATO 27 SETTEMBRE (h. 19:30) @ Chiesta dell’Annunziata / (Replica: Domenica 28 Settembre h. 20:00 ca. @Palazzo Uzzi)

Mycelium di Marina Fastoso racconta l’omonimo progetto condotto dall’associazione Rapso APS a Roccamonfina (CE) in collaborazione con A Ruota Libera ONLUS, Mosaico APS, Textures APS e Polluce APS e patrocinata dal Comune di Roccamonfina. Una residenza artistica che ad Agosto 2023 ha unito artist3 selezionati tramite una call internazionale, maestranze locali e persone con disabilità attivando sul territorio un “ecosistema di libertà creativa”.
Mycelium racconta di una modalità del guardare, abitare ed esprimere la connessione con un luogo ed il suo patrimonio interiore. Nell’estate del 2023, un gruppo di artisti è stato coinvolto in un processo creativo concepito per essere totalmente naturale e spontaneo. In fasi diverse, si sono perduti nelle strade di un borgo al centro di un vulcano inattivo, assorbendo le narrazioni degli abitanti, la suggestione dei paesaggi, le leggende del luogo, l’energia fortissima e presente del vulcano. Questi artisti hanno costruito un modo di relazionarsi all’anima di una comunità e hanno sperimentato un’unione fondata sull’arte in tutti i suoi linguaggi.
Marina Fastoso, dopo la laurea in Filosofia studia regia e direzione della fotografia prima alla New York Film Academy a Firenze e poi a Roma. Lavora con William Baldwin a New York e con Paolo Virzì in Italia. Con i suoi lavori, vince numerosi premi in festival italiani ed esteri. Il suo documentario Napoli-Los Angeles, prodotto dalla società statunitense Veniceball, viene presentato a Los Angeles nel 2024 e recentemente a Parigi. Ha da poco fondato con le colleghe Angela Bevilacqua e Benedetta De Biase Fata Verde Film, prima casa di produzione tutta al femminile a Napoli.
Rapso è un’Associazione di Promozione Sociale fondata a Bologna nel 2021, impegnata nella ricerca, produzione e condivisione di processi creativi transdisciplinari, per favorire l’inclusione sociale attraverso l’arte. Si è dedicata alla produzione di progetti editoriali, performativi e laboratoriali, per poi concentrarsi sempre più sull’offerta di servizi di arte terapia e sviluppo di processi partecipativi di produzione artistica.
VISIONI DA TERRALENTA
DOMENICA 28 SETTEMBRE H. 18:30 @ Palazzo Uzzi

Chimera Fest ospita una selezione di quattro opere documentarie selezionate da TerraLenta Film Fest, rassegna dedicata al cinema indipendente e d’autore che esplora i legami tra ambiente, società e forme artistiche originali.
Nato nel 2024 come evoluzione di rassegne indipendenti in alta montagna, TerraLenta promuove il cinema documentario ambientale come strumento di sensibilizzazione e ricerca. Il festival si caratterizza per la scelta di contesti non urbani e per l’attenzione a linguaggi autentici e sperimentali, capaci di coniugare arte visiva, riflessione critica e sostenibilità.
La selezione propone il lungometraggio Unite for Bissau della regista e attivista Iara Lee, dedicato alla lotta al patriarcato e alla promozione dell’autosufficienza attraverso l’agroecologia nelle comunità femminili della Guinea Bissau. Ad affiancarlo, tre cortometraggi: Translocations di Nic Jordan, un viaggio botanico nelle trasformazioni di un paesaggio rurale che rinasce in habitat palustre; La Meta di Isabella Capurso, riflessione visiva e poetica sul rapporto tra abbandono e riappropriazione dei territori; Megacicli, produzione originale di TerraLenta, che esplora la pratica antica e attualissima della transumanza in Basilicata.
